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CALENDARIO
2008
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Molte proposte di collegamento attivo tra
gruppi e individui separati si riducono di fatto a un flusso di
messaggi in una sola direzione: dal centro che fa la proposta alla
periferia. Spesso, dalla periferia rimbalza solo l'eco attutita della
proposta fatta al centro. A questo punto, la richiesta, dal centro, di
risposte vere si fa secondo i casi: retorica, moralistica, lamentosa, o
cessa del tutto. Subentra poi la gestione amministrativa della rete, del canale, del collettivo. (Elvio Fachinelli, L'erba voglio, 1971) Wir sind die Nachkommen einer unendlich langen Generationsreihe von Mördern. (Sigmund Freud) |
![]() Comune di
Firenze
LE CHIAVI DELLA CITTÀ Assessorato alla Pubblica Istruzione Firenze, via Nicolodi, Sala
Polloni
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Sei incontri con gli insegnanti di Adalinda Gasparini a.s. 2009-2010, con cadenza bisettimanale, presso la Sala Polloni, ore 17-19 Assessorato alla Pubblica Istruzione, Firenze ![]() |
IL MITO COME ESPRESSIONE CORALE INSEGNARE E IMPARARE MITI ANTICHI E NUOVI: LA VERSIONE COLLETTIVA |
| Campi Villa Montalvo 26 novembre 2009 ore 9,30-12,30 |
LIBER Editoria allo staccio Centro Regionale di Servizi per le Biblioteche per Ragazzi ![]() |
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INFANZIA DI SOGNO E
GRANDE LETTERATURA DAL BRUTTO
ANATROCCOLO |
| Napoli,
Sala Consiliare 10 ottobre 2009 |
CPL
Centro Psicoanalitico Lacaniano, Napoli Associazione Françoise Dolto, Roma |
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I BAMBINI E L'ALTRO UNA MAISON VERTE A NAPOLI ![]() |
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Martedì
28 aprile ore 21 |
Cristina
Sanzò, presidente Commissione Pari Opportunità della
Provincia di Prato Sofia Toninelli, assessore Pari Opportunità Comune di Carmignano |
Centro Antiviolenza “ |
A COLPI D’AMORE |
ASSOCIAZIONE VIVA Scuderie Medicee, Poggio a Caiano 7 marzo 2009, ore 16 ![]() |
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LA PAROLA E IL SILENZIO FAVOLE E STORIE DI DONNE |
C'era una volta un sultano che era stato tradito dalla prima moglie, che era stata per questo giustiziata. Per non essere più tradito il sultano Shahriyar aveva stabilito di far soffocare al mattino la fanciulla che gli era stata condotta in sposa la sera prima. Finché un giorno la figlia del suo Visir, Shahrazàd, chiese al padre di essere condotta in sposa al sultano, e per quanto il padre cercasse di dissuaderla, non riuscì a convincerla. Alla fine della prima notte Shahrazàd chiese il permesso di raccontare una storia, per passare serenamente l'ora che precedeva la luce del giorno, e il sultano, che soffriva d'insonnia, glielo concesse. Che storia meravigliosa narrava la figlia del Visir! Ma alle prime luci del giorno scivolò nel silenzio... |
14 febbraio 2009, ore 9,30-19,30 Firenze Sala Vanni, piazza del Carmine ![]() |
Pensare la diversità, |
![]() Comune di Firenze Assessorato Pubblica Istruzione Commissione Cultura e Sport |
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![]() Assessorato alla Cultura
del Comune di Firenze Casa Editrice Il Mulino EJP European Journal of Psychoanalysis 17 gennaio, ore 16,30
Firenze Palagio di Parte Guelfa Salone Brunelleschi |
Sergio Benvenuto |
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![]() Comune di
Firenze
presso Assessorato alla Pubblica Istruzione dal 13 gennaio 2009, ore 17-19
Firenze, via Nicolodi, Sala Polloni |
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Programma I incontro Il bambino rifiutato: Il brutto anatroccolo II incontro La bambina tra sogno e racconto Alice nel Paese delle Meraviglie |
LE
CHIAVI DELLA
CITTÀ
INFANZIA DI SOGNO E GRANDE LETTERATURA DAL BRUTTO ANATROCCOLO AL PICCOLO PRINCIPE Sei incontri con gli insegnanti di Adalinda Gasparini (il martedì, dal 13 gennaio 2009, con cadenza bisettimanale, presso la Sala Polloni, Assessorato alla Pubblica Istruzione, , Firenze) |
2008 28 novembre, ore 16,30 Firenze, Palazzo Vecchio Salone de' Dugento ![]() |
TAVOLA
ROTONDA SOGNARE IL FUTURO FRA DESIDERIO E INCONSCIO DALLA MAISON VERTE ALLA CASA SMERALDA a cura di Adalinda Gasparini |
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Se il sogno di Freud era curare la
società promuovendo un'educazione psicoanalitica, il sogno
è chiaramente irrealizzabile. Anzitutto perché, per
quanto sofferente, la cultura non ha mai chiesto alla psicoanalisi un
trattamento. Né lo ha fatto la scuola. Nondimeno c'è una
domanda implicita nelle istituzioni in genere, quelle dedicate
all'infanzia in particolare, e spetta al nostro desiderio di analisti
vedere se esiste un modo rigoroso e analitico di rispondere a questa
domanda, o di favorirne l'esplicitazione. Il punto non sarebbe
prevenire le nevrosi, ma curare la passione per la verità... |
2008 22 novembre, ore 9-19 Roma, Università LUMSA Piazza delle Vaschette ![]() |
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CONVEGNO
INTERNAZIONALE L'INFANZIA NEL DISAGIO CONTEMPORANEO LA PAROLA, L'ASCOLTO, L'ACCOGLIENZA NEL PENSIERO DI FRANÇOISE DOLTO a cura di Bice Benvenuto |
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| FIRENZE
- LE PIAGGE |
RACCONTARE STORIE |
2008, il sabato mattina |
2, 9, 16 e 23 febbraio 2008,
dalle 10 alle 12 |
| NELLO
SPECCHIO DELLA FIABA Otto incontri con gli insegnanti Dal 14 gennaio al 30 aprile 2008 a Firenze |
Progetto di Laura Darsié, Adalinda Gasparini, Vinicio Ongini, con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze |
Comune di
Firenze Assessorato alla Pubblica Istruzione LE CHIAVI DELLA CITTÀ |
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s'concerto di quartiere un Corridoio tra Napoli e Pistoia per ripensare le periferie |
3 gennaio 2008 ore 17,30 |
Sala conferenze Circostrizione n. 2, via Capitini, 7, Pistoia. |
Incontro con gli abitanti delle Fornaci. Interventi di: Stefano Cristiano, assessore alle Politiche Sociali del comune di Pistoia; Stefano Bindini, presidente della Circoscrizione n. 2 di Pistoia; architetto Donatella Pereira, collaboratrice del responsabile del procedimento del Contratto di Quartiere delle Fornaci; Adalinda Gasparini, psicoanalista, Firenze; Alessandro Santoro, prete delle Piagge, Firenze; Nicola Ruganti, Casa in piazzetta, Pistoia; Giovanni Zoppoli, Centro Territoriale Mammut, Scampia. |
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| Convegno FATTI UNA VESTE DI CAMPANELLINI D'ORO Oggetti magici, abiti e scarpette. Viaggio nella simbologia della fiaba. 29 febbraio 2008 |
Relazione di A.G.: LA SCARPETTA PIÙ FAMOSA DEL MONDO. Magia e geometria dalla cortigiana del faraone a Pretty Woman. Adalinda Gasparini La luna nella cenere (Milano 1999) |
Progetto di Laura Darsié
e Associazione culturale Archetipo, con ETI Teatro della Pergola,
e Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze LE CHIAVI DELLA CITTÀ |
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UN PASSO DOPO L'ALTRO Convegno 22 novembre 2007 Firenze Palazzo Vecchio Salone dei Dugento |
Relazione di A.G.: RISPECCHIARSI, RICONOSCERSI, RACCONTARE DI SÉ |
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MITI E RITI IN PEDAGOGIA Workshop |
Relazione di A.G.: LA NASCITA DEGLI DEI DELLE PAROLE DEL MONDO |
15 novembre 2007
Napoli - Scampia |
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LA CASA DI PAROLE. ALICE MUNRO |
Ognuno sa come funziona una casa,
come essa delimita lo spazio e crea collegamenti tra uno spazio chiuso
e l'altro e fa vedere in modo nuovo quello che c'è fuori. Questo
è il modo meno approssimativo che possiedo per spiegare come
funziona una storia per me, e come vorrei che le mie storie
funzionassero per gli altri. (Alice Munro)
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Das Bestreben des menschlichen Geistes, alles im Zusammenhange zu erblicken, ist so groß, daß er bei der Erinnerung eines einigermaßen unzusammenhängenden Traumes die Mängel des Zusammenhanges unwillkürlich ergänzt. (Peter Willers Jessen) |
La tendenza dello spirito umano alla connessione è così forte che, ricordando un sogno in qualche modo sconnesso, completa arbitrariamente tale mancanza di connessione. |
Agriturismo
Paradiso, Asciano (SI) dal 28 al 30
settembre 2007
Seminario di Antonello Sciacchitano PSICANALISI, TOPOLOGIA E ALTRE FAVOLE |
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BERTINORO (FC) dal 16 al 23 settembre 2007
Founded by R. Bigazzi, L. Caretti, R. Ceserani |
SCANDALO For students who have completed an M.A., PhD, or similar qualification in literary studies Seminario di A. Gasparini SCANDALO
A COLONO
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Università
di Siena – Università di Bologna in cooperation with
Universities of Aarhus,
Cambridge, Copenhagen, Limoges, Lisboa, Paris X, Provence,
Tübingen, Consejo
superior de investigaciones cíentificas (Instituto de
filosofía), Scuola
Superiore di Studi Umanistici (Bologna e Siena), Associazione per gli
studi di
Teoria e Storia Comparata della Letteratura, Centro Warburg Italia
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Milano, 19 maggio 2007 ore 10-17 Museo di Milano e di Storia Contemporanea, via S.Andrea, 6 |
...La
“Strega” traversa a tutto campo
il discorso psicanalitico e il
suo metodo: dalla ripresa della concettualizzazione freudiana del Lust-Ich,
alla
dominanza primaria dell’erotismo orale, dalla clinica infantile al
modello
dell’interpretazione analitica, dal primato conferito alla violenza del
fantasma alla nozione di ‘mondo interno’, dal ruolo del diniego e
dell’onnipotenza narcisistica alla lettura dei cicli paranoidei,dal
riposizionamento della pulsione di morte alla clinica della malinconia e delle psicosi, fino alle concettualizzazioni
piu’ |
consistentemente
originali, la celebre ‘posizione
schizo-paranoide’, le dialettiche
di lutto e riparazione e soprattutto l’emergenza teorica
dell’oggetto parziale ereditato da Karl Abraham - che
per primo
aveva messo in luce i processi di perdita e
di recupero dell’oggetto - e le
sequele di incorporazione, introiezione e identificazione. E la famosa
“identificazione proiettiva” , ormai così vulgata da costituire
talvolta
infelicemente l’unico tratto transferale riconosciuto.
(Valeria Medda) |
Per
il Ciclo "Femminino Psicanalitico" Convegno internazionale del Forum Lou Salomé
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| All'Istituto
Gradiva FIRENZE 10 marzo 2007 ore 17 |
Le cose difficili da nominare Conferenza di Adalinda Gasparini |
Per I sabati di Gradiva 2007 Mater dolorosa
Il mito ambiguo della maternità |
È
l'alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova, dentro l’urna molle e segreta, non so che felicità nuova. (G. Pascoli, 1903, da Il gelsomino notturno) |
![]() Re Porco e Ginevra bella finalmente sposi alunna di IV A, scuola elementare di Pian di Mommio, LU, a.s.2001-2002 Tesi di Laurea di Rossana Baralla Risultati sperimentali |
NELLO
SPECCHIO
DELLA FIABA Come
ascoltare la classe Seminario di Formazione per insegnanti della scuola dell'obbligo |
L. Darsié, Fra draghi e principess. Nei paraggi del desiderio; S. Caluori , La principessa nella cenere. Fra dono e debito nella relazione; V. Ongini, Le cenerentole degli altri. Per una dialettica del personaggio ponte. A. Gasparini, Re Porco e i bambini narratori. Esperienze didattiche della versione collettiva; S. Tilli, Specchio delle mie brame.... Riflessi dell'identità femminile; S. Albertazzi, I bambini (degli altri) ci guardano: lo spazio della fiaba nella realtà postcoloniale. |
LE CHIAVI DELLA CITTÀ COMUNE DI FIRENZE Assessorato alla Pubblica Istruzione - Interventi Educativi e Scambi Culturali www.comune.fi.it/chiavi All'Istituto Gradiva sabato 10 febbraio 2007 ore 10-13 14,30-18,30 |
| La Societé de
Psychanalyse Freudienne PARIS 2 dicembre 2006 |
Rencontre-débat avec Tamara Landau |
Interrogations autour du maternel à partir du concept d'enclave |
Avec la partecipation de psychanalystes italienne du Forum Lou Salomé: V. Medda, L. Pigozzi, M. Tranzo (Milano), A. Gasparini (Firenze), et de C. Maritan (Lyon), M.-J. Alloatti (Grenoble), M. Paul et P. Rossi (Marseille). |
| All'Istituto Gradiva FIRENZE 25 novembre 2006 ore 17 Riflessioni
a confronto su
IL CORPO, QUESTO SCONOSCIUTO
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Aut Aut, Corpi senz'anima
apr-giu 2006 (D. Cantone,
M. Fiumanò, A.
Gasparini, D. Le Breton, L. Malavasi, C. Melman, P. Mieli, R. Prezzo,
R.
Sassatelli, G. Scibilia, A. Sciacchitano)
con Adalinda Gasparini, Antonello
Sciacchitano, Sebastiano Tilli Il corpo parlante ... che attraverso una sorta di linguistica della nominazione, diversa da quella scientifica della significazione – la quale rimane -, irrimediabilmente senza oggetto, |
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avendo di mira la
comunicazione
intersoggettivacrea poeticamente
l’oggetto nominandolo. … La creazione corporea non è ex-nihilo, però, come quella divina. Il corpo partorisce l’oggetto psichico nell’angoscia. Lo chiama all’essere, mantenendolo nelle proprie certezze congetturali. In analisi, a volte assistiamo alla ricostruzione dell’oggetto, che in casi favorevoli risulta meglio vivibile da una vita psichica risanata (wiedergenesenes Seelenleben) cioè più in armonia col proprio corpo. (A. Sciacchitano Il corpo pensante , aut aut) |
Holiday Inn, Firenze 4 ottobre 2006 ore 20 |
Incontri a cura dell'Inner Club Iris di Firenze |
PAROLE DAL LABIRINTO Psicoanalisi e fiaba |
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| All'Istituto Gradiva FIRENZE da novembre 2006 a maggio 2007, ogni giovedì, dalle ore 20 alle 21,15. |
Il
primo dei tre cicli di otto incontri che formano il
corso ‘Parole dal labirinto’ sarà dedicato alle figure
femminili che Ulisse incontra nel suo viaggio, dopo i suoi
naufragi, partendo come eroe della guerra di Troia e talassocrate,
tornando solo, nudo, senza sapere in quale parte del mondo si trovi. La
maga,
Circe, la ninfa, Calipso, la vergine, Nausicaa, la dea, Athena, la
madre e la
nutrice, Anticlea ed Euriclea, la sposa, Penelope, e infine le sirene,
saranno
ascoltate fra le righe del poema, nel quale la parola maschile sembra
lasciarle
in secondo piano. Al maschile, uno, Ulisse, sta di fronte il
femminile molteplice, da Circe a Penelope, intrecciandosi in una
vicenda che era considerata la
conclusione del kyklos mythicos, iniziato con la dea primigenia Gaia
Terra e il
suo figlio sposo Urano Cielo.
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Ulisse
rifiuta l'immortalità e
l'eterna
giovinezza, e la sua scelta dell'orizzonte umano
anticipa poeticamente un valore etico, una condizione dell'essere: la
morte e il dolore come parte irrecusabile del destino umano.
Il labirinto è figura del femminile,
ricorda il kyklos, la conchiglia, la ricorrenza
ciclica. Il femminile può es\sere indagato come luogo in cui
l’essere ripone, o
rimuove, tutto ciò che il movimento rettilineo, evolutivo,
non può
né deve comprendere. Per parlare dal labirinto, occorre un
filo di cui tenere un capo mentre un altro, anche lontano, regge il
capo
opposto. Un filo di parole da curare, non da soli.
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PSICOANALISI E ARTE DEL RACCONTO . PAROLE DAL LABIRINTO SEMINARIO 2006-2007 ![]() |
Amore
è il movimento del cuore verso l'immagine della persona assente
per alleviare
dentro di sé il dolore della sua assenza. (Françoise Dolto,
Libido femminile, p. 153) |
Forum Lou
Salomé MILANO 10 giugno 2006 INCONSCIO DEL CORPO E GENESI DEI FANTASMI DI GODIMENTO Convegno dedicato alla personalità e alla teorizzazione di Françoise Dolto |
M. Bobbioni, Stile Dolto. Scrittura del corpo, scrittura col corpo; S. Contardi, Non ho fiori, L Pigozzi, Godimenti femminili; S. Berti, Là dove nessuno è testimone, E. Marangon, « J’ai deux jambes qui me manquent.» La parola in Dolto; V. Medda, Il corpo a corpo del godimento; B. Benvenuto, Il convivio dei piaceri: la maison verte, A. Gasparini, Parole dal labirinto; T. Landau, Dal narcisismo primordiale alla teoria dell’albero capovolto; D. Sauget, Clinica dei disturbi delle relazioni precoci; G. Bertelloni, "Ho male a mio padre"; |
G.
Bonora, Da dove viene il desiderio?;
S. Benvenuto, "Quella mamma è
una donna!" Carmelo Bene, Dolto e il matricentrismo psicanalitico; M.V.
Lodovichi, Corpo pubblico. I
fantasmi femminini; M. Luchi, I
dadi truccati del desiderio; M. Tranzo, La "Grande-Mère", donna
psicanalista;
P. Bonetti, Fantasmi materni precoci; F. Brenna, L'eredità di F. Dolto. |
| All'Istituto Gradiva FIRENZE il 6 maggio 2006 alle ore 17 |
Adalinda Gasparini e Roberto Marchi |
IL DESERTO DEI TARTARI
Ovvero: L'assedio del desiderio |
Per I sabati di Gradiva a cura di S. Caluori e S. Tilli |
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Università di Bologna C.I.T.E.L.C. Centro Interdipartimentale di Teoria e Storia Comparata della Letteratura 27 aprile 2006 ore 16 |
L'ambiguo sguardo della modernità. Una lettura de La donna del tenente francese fra letteratura, cinema e psicoanalisi. Adalinda Gasparini Alberto Tovaglieri |
Spiegherò una vela d’argento
e farò rotta verso il sole Spiegherò una vela d’argento e farò rotta verso il sole E il mio amore infedele piangerà, e il mio amore infedele piangerà, E il mio amore infedele piangerà per me quando me ne sarò andata. (Canzone popolare del West-Country) |
Miti e favole Una interpretazione della realtà A cura del Rotary Club di Cesena |
Per morte vita. La favola dello scontro e dell' incontro tra il Sultano del Benefse e la Dama Arciera |
Cassa di Risparmio di Cesena Sala Pinacoteca 20 gennaio 2006, ore 16 |
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| All'Istituto Gradiva FIRENZE da ottobre 2005 a maggio 2006, ogni giovedì, dalle ore 20 alle 21,15. |
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A
ogni fiaba o mito citati da
Freud, come a Re
Lear e al Mercante di Venezia sarà
dedicata una specifica attenzione, per comprenderne l’interpretazione
data da Freud e l’ampiezza di significazione, che la stessa
interpretazione invita a esplorare. Comprendere un testo richiede rigore non meno che libertà di indagine, di ascoltare gli echi che si formano in ogni soggetto al lavoro, di muoverli nel confronto con il contributo degli altri partecipanti. La comprensione psicoanalitica apre più domande di quelle alle quali tenta di dare una risposta, allenando una sensibilità che nel lavoro di gruppo intorno al testo può trovare spunti fecondi, e nutrire il desiderio di ciascuno, di comprendere e comprendersi. |
Due scene da Shakespeare, una lieta,
l'altra tragica, mi hanno fornito l'occasione per impostare un
problemino e risolverlo.
(Sigmund Freud, Il motivo della scelta degli scrigni, 1913) |
| All'Istituto
Gradiva FIRENZE dal 7 ottobre 2004 a maggio 2005, ogni giovedì, dalle ore 20 alle 21,15. |
Il
senso che
possiamo cogliere non è nelle favole, ma nel nostro sguardo, non
nei
sogni, ma nell’interpretazione. Smettere di attribuire un potere
salvifico ai racconti mitici o fiabeschi fa paura, eppure il loro
fascino scompare solo per un istante: fonte di meraviglia è
l’essere
umano che non si stanca mai di raccontare.Né di
sperare che qualcuno ascolti..
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PSICOANALISI E ARTE DEL RACCONTO . NELLO SPECCHIO DELLA FAVOLA SEMINARIO 2004-2005 |
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SEMINARIO
INFANZIA DI SOGNO E
GRANDE LETTERATURA DAL BRUTTO
ANATROCCOLO AL PICCOLO PRINCIPE Il Brutto
Anatroccolo aiuta il
bambino rifiutato a sperare di sbocciare da grande, o permette al
genitore di
amare il figlio non per quello che è, ma per qualcosa che
potrebbe diventare,
ma che non è? E il Piccolo Principe, permette di sognare e
progettare un mondo
più bello, dove si può essere sinceri e dove i propri
disegni verranno
compresi, oppure invita ad allontanarsi dalla vita quotidiana con le
sue opacità
dolorose, magari con l’aiuto di un serpoente che manda in cielo? Molti sogni,
oggi più che
mai, hanno trovato rifugio nella stanza dei bambini: sono utili per
crescere,
per diventare adulti ancora capaci di sognare, o ci prendono in
ostaggio,
perché l’infanzia deve sostenere la speranza che i “grandi”
hanno perduto? Il bambino polimorfo
perverso di Freud ha una grazia irresistibile unita a spinte
distruttive.
L'adulto troppo spesso lo idealizza in un'immagine innocente e rimuove
quanto
lo disturba o lo interroga in modo impertinente, condannando queste
spinte a
restare senza nome, ma non senza effetti. La lettura psicoanalitica di alcuni capolavori dell’infanzia ci permetterà di vedere che non avendo un significato univoco, come i sogni notturni, ci parlano sia del rischio radicale che della bellezza dei bambini che abbiamo da crescere e dei bambini che siamo stati. |
| fiaba fiabe favola favole racconto racconti mito miti psicoanalisi psicanalisi scuola educazione istruzione didattica insegnanti docenti scuola elementare scuola media |