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IL
NARRATORE VIRTUALE DI CLASSE

Lineamenti della proposta di Fairitaly ONLUS per la scuola pubblica
e della sua sperimentazione ai tempi delle limitazioni imposte dall'epidemia di COVID-19

La fiaba è uno scrigno di legami: fra il mondo visibile e l’invisibile, fra la dipendenza e l’autonomia. Legami che scandiscono la crescita, il processo che è al centro del lavoro educativo, e che ci impegna per tutta la vita. In ogni classe c'è una narratore collettivo virtuale, nel senso filosofico di potenziale: con il metodo della versione collettiva lo abbiamo invitato a manifestarsi ipotizzando che lo avrebbe fatto a distanza come in passato si era manifestato in presenza. Le versioni collettive elencate in questa pagina dimostrano la validità della nostra ipotesi.

Il testo seguente rielabora quello della proposta che abbiamo presentato ad alcune scuole, e che è stata accolta dalle insegnanti Elisa Buratti e Michela Laezza, classi quarte della scuola primaria di Castelmella. Ringraziamo per la preziosa collaborazione le insegnanti, l'animatore digitale Lara Gregori, e Cristina Dossi, bibliotecaria di Castelmella. Un grazie particolare a Marco Dallari, che ci ha sostenuto col suo apprezzamento, partecipando inoltre all'incontro del 26 maggio 2020.



Premessa

Si propone uno strumento che incrementa la coesione fra gli alunni, particolarmente utile ora che non esiste un luogo per l’incontro fisico. Ogni insegnante sa che la classe non è la semplice somma dei suoi componenti, e che la coesione del gruppo è determinante per l'apprendimento. Lo strumento ha una lunga storia, che parte dal 1994, e comprende interventi nella scuola dalle elementari all'Università.

Una tendenza di questo periodo di lockdown è quella di rassicurare bambini e adulti rimuovendo l’angoscia inevitabile in una situazione come questa, nuova e minacciosa per il mondo intero. La nostra proposta offre un nutrimento per la mente, nella convinzione che solo attivando le migliori risorse umane si possa fronteggiare il pericolo riducendo paura e sconforto.

Introducendo le Fiabe Italiane (1956) Italo Calvino trova che siano un catalogo dei destini umani, in particolare del passaggio dalla condizione infantile a quella adulta, e che raccontino come ‘liberarsi liberando’ sia il metodo – o l’etica – delle fiabe.

Il senso della nostra proposta

In questo strano tempo, che prelude a un tempo che non sarà facile affrontare, qualunque fiaba è interessante, perché le fiabe parlano sempre di difficoltà estreme, e molto spesso di rischi mortali. Si tratta, nella nostra proposta, di fiabe tradizionali, popolari o letterarie, come quelle contenute nel nostro sito Fabulando. Carta fiabesca della successione. Ci sono fiabe nelle quali i protagonisti, impegnati nel loro compito quasi impossibile, si fermano a parlare con chi domanda loro chi siano, e dove siano diretti: ascoltano le loro richieste, senza chiedere nulla in cambio. Ma nel corso della storia saranno proprio questi incontri imprevisti con un vecchio pellegrino, una mendicante o un piccolo animale, ai quali i protagonisti hanno risposto, offrendo loro un aiuto disinteressato, a fornire a loro volta, più tardi, un aiuto inatteso e determinante per raggiungere la meta finale. Si tratta di un valore etico antico e sempre nuovo, umanissimo, molto lontano dall’ideologia corrente per la quale vale solo chi ha o accumula molti mezzi economici e incrementa la propria visibilità, senza esitare di fronte al rischio di danneggiare gli altri.

L’articolazione della proposta

Si sono proposti due incontri con ciascuna delle classi che hanno partecipano al progetto, centrati su una fiaba, da realizzare online in modalità sincrona; ogni incontro ha avuto la durata di 30-40 minuti ed è stato condotto da membri di Fairitaly ONLUS.

  • Il primo incontro  è consistito nella lettura attoriale della fiaba scelta alla classe, e nella richiesta a ciascun alunno di disegnare e/o scrivere una parte o l’insieme del racconto, da inviare nello stesso giorno alle insegnanti che l'avrebbero a loro volta inviato a Fairitaly;

  • Il secondo incontro è consistito nella restituzione della versione collettiva composta dai disegni e dai testi prodotti dagli alunni, in modo che ciascuno di loro fosse rappresentato. Attraverso la lettura espressiva o teatrale di questo testo, mentre scorrono su tutti gli schermi i disegni dei bambini, viene alla luce il narratore virtuale di classe, la cui esistenza è sorprendente per i bambini e per gli insegnanti, non meno che per gli stessi professionisti che conoscono l'esistenza da esperienze precedenti.

  • In un terzo incontro, su richiesta degli insegnanti, i conduttori dell’esperienza rispondono alle loro domande, relative alle risorse che hanno fornito il prezioso materiale e ai criteri di composizione della versione collettiva.

L’esperienza ci insegna che in questo modo gli alunni – preferibilmente delle ultime due classi di scuola primaria e delle prime due della secondaria di primo grado – scoprono il valore della presenza di ciascuno di loro. La partecipazione alla versione collettiva, come a un coro, non riduce lo spazio del singolo, ma valorizzando le differenze lo moltiplica attraverso l’espressione di tutti i compagni, senza sforzo, quasi mettendo in risonanza il diapason interiore di ogni membro della classe.

Modalità di svolgimento


Vedi anche esempi di versioni collettive dal 1995 al 2012.

Per uno strumento di accesso on line alle fiabe, sia come testi che come guida alla comprensione di questo genere narrativo, vedi Fabulando. Carta fiabesca della successione.

Vedi anche, la collana Fiabe antiche e popolari d'Italia, a cura di C. Chellini e A. Gasparini (Santarcagelo di Romagna, Massimo Foschi, dal 2018 a oggi e continua) e, di C. Chellini e A. Gasparini, Lupus in fabula. Le fiabe nella relazione educativa (2017) e Setole e spine. La crescita segreta del maschile e del femminile (2019), per la collana Notti di luna vuota, diretta da Marco Dallari (Trento, Erickson).



La progettazione e la realizzazione dell’esperienza, promossa da Fairitaly ONLUS, è curata da:

Giovanni Carli, http://www.giovannicarli.com/

Claudia Chellini, http://www.percorsidipensiero.it/

Laura Cioni, https://www.lauracioni.com/

Adalinda Gasparini, http://www.alaaddin.it/

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FIABA
LETTURA
VERSIONE COLLETTIVA
LETTURA
CLASSE
SCUOLA
CITTÀ

ROSASPINA

Rinarrazione dal testo dei F.lli Grimm (Berlino 1812) e dalle illustrazione di  A. Rackham (Londra 1920)


20/05/2020

Lettura di
A. Gasparini

BIOGRAFIA DELLA STORIA "SPINOSA"
26/05/2020

Lettura di
G. Carli
e L. Cioni,
ospite
M. Dallari
IV A
Primaria Fabrizio De André
Castelmella (BS)
ROSASPINA

c.s.
20/05/2020

Lettura di
A. Gasparini

ROSASPINA OVVERO LA BELLA
ADDORMENTATA NEL BOSCO
26/05/2020

Lettura di
G. Carli
e L. Cioni,
ospite
M. Dallari
IV C
Primaria Fabrizio De André Castelmella (BS)
ROSASPINA

c.s.
20/05/2020

Lettura di
A. Gasparini

STORIA DI ROSASPINA
DETTA ANCHE ROSPINA

27/05/2020

Lettura di
G. Carli
e L. Cioni

IV E
Primaria Fabrizio De André Castelmella (BS)
RE PORCO

Le piacevoli notti di Giovan Francesco Straparola
Venezia 1551-1553
27/05/2020

Lettura di
G. Carli

IL RE PORCO
03/06/2020

Lettura di
G. Carli
V
Primaria Valdibrana Pistoia
PREZZEMOLINA

Cunto de li cunti di Giambattista Basile, Napoli 1634-1636
03/06/2020

Lettura di
G. Carli


PREZZEMOLINA
10/06/2020

Lettura di
G. Carli

V
Primaria Valdibrana Pistoia


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on line dal 19 giugno 2020
ultimo aggiornamento 20 giugno 2020