IL NARRATORE VIRTUALE DI CLASSE

FAIRITALY ONLUS A CASTEL MELLA (BS): ESPERIENZE DAD NEL MESE DI MARZO 2021


VERSIONE COLLETTIVA DELLA CLASSE IV A
Insegnante Valentina Marzullo



C'era una volta un pastore che pascolava, si trovava vicino a una grande roccia [F2] con le sue pecore. (M17)
F2
 A un certo punto arrivarono nove dee [M19] e dissero che il pastore era brutto [F2] 
M8
e il pastore le seguì [M17].

M17

Prima non c'era niente poi sono nati il cielo e la terra, la terra fece: le montagne e il mare [M3] e insieme le [M3] possenti [M5] 
onde dell'oceano [M3] che avvolgono la terra
[M5]: il colore azzurro come il cielo, il bianco come le nuvole e pulito. [F2]
F10
M16
F2
M3
M23

Il cielo fece un piccolo ma intelligente di nome Kronos [M3], il più piccolo della famiglia [M16]: lui odia il suo padre anche il suo padre odia cronos [M15]. Poi ne fece altri [M3] Ma il padre cielo non voleva i suoi figli anzi erano nemici [F4], non gli sopportava perché [F9], dopo aver capito che i figli che aveva creato potevano essere più potenti di lui [F10], aveva paura che prendessero il suo posto. [F9] Decise di tenerli imprigionati nella Terra [F10] e gli mise nel senso della madre [F9].

F4
Dopo tanto tempo terra era stanca di tenergli nel seno [F9] perché il peso e la loro potenza era insopportabile. [F10] 
Allora la madre Terra decise di liberare i figli [F10] ed ebbe un idea. Terra divenne cattiva per la brutta azione di cielo [F9], andò dai suoi figli e gli
propose di vendicarsi del dio cielo [F11].
M15
Nessuno di fece avanti [F11]. Ma erano stanchi della cattiveria di cielo così [M7] il figlio più piccolo [F9] decise di lottare [M7], si fece avanti [F9]
alzo la voce [M18] e dice a madre non ho paura di nula [M14], quando papà cielo viene sulla terra dobbiamo iniziare il contrattacco[M18].
La mamma fece immediatamente una spada di ferro diamantino [M18]
e diede a uno dei figli, Kronos, la possibilità di ribellarsi per sempre. [F10]
F11
Il figlio minore prese la spada per fare un aguato al padre. [M6]

M18
Quando arrivò dio Cielo per abbracciare la terra Cronos uscì dal nascondiglio [M20], lo prese con la mano sinistra con la desta infilsò il padre e lo lanciò all'indietro. [M6]
F12

M6

M7

M14

M20

Lo lanciò lontano, lontano, lontano, lontano [F1] che andò a finire nel mare. [F11]
M19

Lui cadde sul mare e divenne spuma, e quella spuma diventò una fanciulla, una fanciulla bellissima, di nome Afrodite [F1] che atterò sull'isola e iniziarono a spuntare i fiori, l'erba [F13]: dalla lotta nasce Afrodite che porta la natura sulla terra. [M7]

F1
Lui cadde sul mare e divenne spuma, e quella spuma diventò una fanciulla, una fanciulla bellissima, di nome Afrodite [F1]
F13
Testo e immagini elaborati per Fairitaly ONLUS da Claudia Chellini, Laura Cioni e Adalinda Gasparini
Libera traduzione dalla Teogonia di Esiodo di Adalinda Gasparini
Melodia Maduvanti di Davide Livornese al rabab