ADALINDA GASPARINI              PSICOANALISI E FAVOLE
Biblioteca Comunale di Scandicci sabato 13 aprile 2019, 17,30

Adalinda Gasparini  (Fairitaly Onlus) pr
esenta

Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta, di Silvia Albertazzi
(Ed. Paginauno, Vedano al Lambro MB 2018)
Interverrà l'Autrice

Con la partecipazione straordinaria di Chiara Riondino, voce e chitarra







Suzanne
Leonard Cohen (1967)
Suzanne
Fabrizio De Andrè

da leggere
da ascoltare
da leggere da ascoltare






Hey, That's No Way to Say Goodbye (1968)

da leggere in inglese e in italiano
da ascoltare (Leonard Cohen e Judy Collins)






It Seems So Long Ago, Nancy
Leonard Cohen, 1969
Nancy
Fabrizio De Andrè

da leggere

da ascoltare

da leggere
da ascoltare






Joan of Arc
Leonard Cohen, 1971
Giovanna d'Arco
Fabrizio De Andrè


da leggere

da ascoltare

da leggere

da ascoltare







Hallelujah
Leonard Cohen, 1984

da leggere in italiano e in inglese

da ascoltare







In the Eyes of Men He Falls
Book of Mercy (1984)
Cade agli occhi degli uomini
Libro della Misericordia

da leggere in italiano e in inglese

da ascoltare recitata da Leonard Cohen







Anthem  (1992)
Inno

da leggere in inglese

da leggere in italiano


da ascoltare
Anthem
(1992), London 2008, with lyrics





Suzanne, Leonar Cohen, 1967
Traduzione italiana di Fabrizio De Andrè
Suzanne takes you down
to her place near the river
You can hear the boats go by
You can spend the night beside her
And you know that she's half crazy
But that's why you want to be there
And she feeds you tea and oranges
That come all the way from China
And just when you mean to tell her
That you have no love to give her
Then she gets you on her wavelength
And she lets the river answer
That you've always been her lover

And you want to travel with her
And you want to travel blind
And you know that she will trust you
For you've touched her perfect body with your mind.

And Jesus was a sailor
When he walked upon the water
And he spent a long time watching
From his lonely wooden tower
And when he knew for certain
Only drowning men could see him
He said "All men will be sailors then
Until the sea shall free them"
But he himself was broken
Long before the sky would open
Forsaken, almost human
He sank beneath your wisdom like a stone

And you want to travel with him
And you want to travel blind
And you think maybe you'll trust him
For he's touched your perfect body with his mind.

Now Suzanne takes your hand
And she leads you to the river
She is wearing rags and feathers
From Salvation Army counters
And the sun pours down like honey
On our Lady of the Harbour
And she shows you where to look
Among the garbage and the flowers
There are heroes in the seaweed
There are children in the morning
They are leaning out for love
And they will lean that way forever
While Suzanne holds the mirror

And you want to travel with her
And you want to travel blind
And you know that you can trust her
For she's touched your perfect body with her mind.


Nel suo posto in riva al fiume
Suzanne ti ha voluto accanto
E ora ascolti andar le barche
Ora vuoi dormirle accanto
Sì, lo sai che lei è pazza
Ma per questo sei con lei
E ti offre il tè e le arance
Che ha portato dalla Cina
E proprio mentre stai per dirle
Che non hai niente da offrirle
Lei è già sulla tua onda
E fa che il fiume ti risponda
Che da sempre siete amanti

E tu vuoi viaggiarle insieme
Vuoi viaggiarle insieme ciecamente
Perché sai che le hai toccato il corpo
Il suo corpo perfetto con la mente

E Gesù fu marinaio
Finché camminò sull'acqua
e restò per molto tempo
A guardare solitario
Dalla sua torre di legno
E poi quando fu sicuro
Che soltanto agli annegati
Fosse dato di vederlo
Disse "Siate marinai finché il mare vi libererà"
E lui stesso fu spezzato
Ma più umano abbandonato
Nella nostra mente lui non naufragò

E tu vuoi viaggiargli insieme
Vuoi viaggiargli insieme ciecamente
Forse avrai fiducia in lui
Perché ti ha toccato il corpo con la mente

E Suzanne ti dà la mano
Ti accompagna lungo il fiume
Porta addosso stracci e piume
Presi in qualche dormitorio
Il sole scende come miele
Su di lei, donna del porto
E ti indica I colori
Tra la spazzatura e I fiori
Scopri eroi tra le alghe marce
E bambini nel mattino
Che si sporgono all'amore
E così faranno sempre
E Suzanne regge lo specchio

E tu vuoi viaggiarle insieme
Vuoi viaggiarle insieme ciecamente
Perché sai che ti ha toccato il corpo
Il suo corpo perfetto con la mente.
Altre esecuzioni: Joan Baez, 1967; Françoise Hardy, 1968; Fairport Convention, 1968, The Sandpipers, 1968; Graeme Allwright, 1968; Nina Simone, 1969; Neil Diamond, 1971; Roberta Flack, 1973; Judy Collins, 1976; Geoffrey Oryema, 1991; Frank Boeijen, 1995; Herman van Veen, 1995; Peter Gabriel, 1995; Maciej Zembaty 1998; Yasmine, 2004; Perla Batalla, 2005,.Alain Bashung, 2008.



In the Eyes of Men He Falls
In the eyes of men he falls, and in his own eyes too. He falls from his high place, he trips on his achievement, He falls to you, he falls to know you. It is sad, they say. See his disgrace, say the ones at his heel. But he falls radiantly toward the light to which he falls. They cannot see who lifts him as he falls, or how his falling changes, and he himself bewildered till his heart cries out to bless the one who holds him in his falling. And in his fall he hears his heart cry out, his heart explains why he is falling, why he had to fall, and he gives over to the fall. Blessed are you, clasp of the falling. He falls into the sky, he falls into the light, none can hurt him as he falls. Blessed are you, shield of the falling. Wrapped in his fall, concealed within his fall, he finds the place, he is gathered in. While his hair streams back and his clothes tear in the wind, he is held up, comforted, he enters into the place of his fall. Blessed are you, embrace ot the falling, foundation of the light, master of the human accident. (Leonard Cohen, Book of Mercy,  Vancouver: McClelland and Stewart, 1984)
Cade agli occhi degli uomini, e ai suoi stessi occhi. Cade dal suo luogo elevato, inciampa nel successo. Cade per te, cade per conoscerti. È triste, dicono. Guarda la sua rovina, dicono quelli che gli stanno alle calcagna. Ma lui cade raggiante verso la luce per la quale cade. Loro non possono vedere chi lo sostiene mentre cade, né come cambia il suo cadere, e anche lui è sbalordito finché il suo cuore grida per benedire chi lo sostiene mentre cade. E nel cadere sente come grida il cuore, il cuore spiega perché stia cadendo, perché doveva cadere, e lui si lascia cadere. Benedetto sii tu, sostegno di chi cade. Cade nel cielo, cade nella luce. nessuno può ferirlo mentre cade. Sii benedetto, scudo di chi cade. Avvolto nella caduta, nascosto nella caduta, trova il posto, viene accolto. Mentre i capelli gli volano indietro e le vesti si strappano nel vento, lui è sostenuto, confortato, entra nel luogo della caduta. Tu sia benedetto, abbraccio della caduta, fondamento della luce, signore dell’umano caso. (Leonard Cohen, Libro della Misericordia; trad. Giancarlo De  Cataldo, Damiano Abeni, Roma: Minimum Fax 2013; la presente traduzione è stata da noi modificata)


Anthem, Leonard Cohen 1984

The birds they sang
at the break of day
Start again
I heard them say
Don’t dwell on what
has passed away
or what is yet to be.
The wars they will
be fought again
The holy dove
She will be caught again
bought and sold
and bought again
the dove is never free.

Ring the bells that still can ring
Forget your perfect offering
There is a crack in everything
That’s how the light gets in.

We asked for signs
the signs were sent:
the birth betrayed
the marriage spent
the widowhood
of every government –
signs for all to see.

I can’t run no more
with that lawless crowd
while the killers in high places
say their prayers out loud.

But they’ve summoned up
a thundercloud
And they’re going to hear from me.

Ring the bells that still can ring
Forget your perfect offering
There is a crack in everything
That’s how the light gets in.

You can add up the parts
but you won’t have the sum
You can strike up the march,
there is no drum
Every heart, every heart
to love will come
but like a refugee.

Ring the bells that still can ring
Forget your perfect offering
There is a crack, a crack in everything
That’s how the light gets in.

Ring the bells that still can ring
Forget your perfect offering
There is a crack, a crack in everything
That’s how the light gets in.
That’s how the light gets in.
That’s how the light gets in.

Inno

Gli uccelli cantarono
al sorgere del giorno
Ricomincia
li sentii dire
Non indugiare
su quel che è stato
o che ancora non è.
Le guerre saranno
combattute ancora
La sacra colomba
sarà ancora catturata
comprata e venduta
e poi ricomprata
la colomba non è mai libera.

Suona le campane che possono ancora suonare
dimentica la tua offerta perfetta
c’è una crepa in ogni cosa
è così che entra la luce.

Chiedemmo dei segni
i segni furono inviati:
il natale tradito
il matrimonio esaurito
la vedovanza
di ogni governo –
segni visibili per tutti.

Non posso più correre
con quella folla senza legge
mentre gli assassini altolocati
recitano le loro preghiere ad alta voce.

Ma hanno convocato
una nube tempestosa
e avranno mie notizie.

Suona le campane che possono ancora suonare
Dimentica la tua offerta perfetta
c’è una crepa in ogni cosa
è così che entra la luce.

Puoi sommare le parti
ma non avrai l’insieme
puoi attaccare la marcia
ma non c’è il tamburo.
Ogni cuore, ogni cuore
verrà per amare
ma come un rifugiato.

Suona le campane che possono ancora suonare
dimentica la tua offerta perfetta
c’è una crepa in ogni cosa
È così che entra la luce.

Suona le campane che possono ancora suonare
dimentica la tua offerta perfetta
c’è una crepa in ogni cosa
è così che entra la luce.
è così che entra la luce.
è così che entra la luce.
















                                                                                                                                                                                                    

                                                                                                                                        upload: 16/03/19
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