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| RIFERIMENTI |
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| Testo |
Saverio
La
Sorsa, Fiabe e novelle del popolo
pugliese, con prefazione di A. Mari. 2 voll.;
Bari–Roma: F. Casini & Figlio Editori, 1927–1928;
2 voll. Vol. II, pp. 210–212. |
| Versione italiana | ©
Adalinda
Gasparini 2010. |
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| LINGUA Barese |
http://it.wikipedia.org/wiki/Dialetto_barese; consultato il 24 ottobre 2011. |
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| IMMAGINE | Walter Crane, Beauty and the Beast Picture Book.
Containing Beauty and the Beast; The Frog Prince; The Hind in the Wood.
With the Original Coloured Designs by Walter Crane. New York: Dodd,
Mead and Company 1911. fonte: http://www.archive.org/stream/beautybeastpictu00cran#page/n27/mode/2up; consultato il 24 ottobre 2011. |
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PSICOMAPPA DEL RE FENDANA D'AURE
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| TEMA |
AMORE E PSICHE |
In
questa fiaba si ritrova lo struggente canto notturno del padre pesce
comune a molte fiabe con questo tema, come Lu
re pesce.
La paternità notturna, che segue al matrimonio notturno, spinge
il
principe stregato a cercare la riunione con i genitori, vale a dire al
recupero del suo posto nell'ordine dell'oikumene, in termini lacaniani
nell'ordine simbolico. La fanciulla sceglie qui senza intermediazione,
come in Mio bel bambino,
di sposare il
principe stregato, in riva al mare, pescando. L'incontro fra mondi
diversi avviene in riva al mare, dove i due elementi si avvicinano e si
allontanano. |
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| ATTANTE
SOGGETTO |
MASCHILE E FEMMINILE |
Nella
parte iniziale della fiaba il soggetto è il principe stregato,
al quale
si
affianca successivamente la fanciulla. |
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| MOTIVI |
ARCHÈ |
PADRE
ASSENTE MADRE ASSENTE |
Viene
detto esplicitamente che la protagonista e le sue sorelle sono orfane
di entrambi i genitori, e all'inizio anche il protagonista si presenta
senza genitori. Come nelle fiabe con lo stesso tema, l'intervento
finale e decisivo della madre figurerà nel motivo asimmetrico
del dono. |
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| ASIMMETRICI | DONO |
DA
FEMMINILE A MASCHILE E FEMMINILE |
La regina
madre accoglie senza sapere chi sia la sposa del figlio e rende
possibile la fine del teriomorfismo e dell'esilio di lui. |
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| SIMMETRICI |
PROVA O RICERCA | ESIGENTE
MASCHILE AGENTE FEMMINILE |
L'orfana che
lo ha pescato con la sua cannina acconsente a sposare il principe
esiliato, che cerca una sposa, senza la quale non riconquisterebbe il
suo trono. Il principe in questa fiaba vieta alla sposa non di vederlo,
ma di chiedergli il suo nome, e quando lei insiste per saperlo
nonostante lui l'avverta della separazione che ne seguirà, si
ritrova a piangere, ma anche costretta a mettersi in cammino, verso la
fine dell'esilio. In questo caso le sorelle dell'attante protagonista non agiscono per invidia o gelosia nell'indurla a conoscere il nome dello sposo: funzionano qui e nelle altre storie come alter ego dell'attante soggetto femminile, che non tollera la stasi, pur appagante, nella quale vive in esilio accanto allo sposo. Allo stesso modo va dai genitori dell'amato l'attante soggetto del Mio bambino, quella del Re pesce, Da questo momento la sposa notturna del principe, come nelle due fiabe con lo stesso tema, mantiene il segreto su chi sia il suo sposo, padre del suo bambino, e sulle sue visite notturne. Anche Psiche, nella Fabella di Apuleio, va da Venere, però non deve mantenere il segreto, perché la dea già la conosce e vuole fargliela pagare. |
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| TÈLOS | NOZZE
REGALI E RIUNIONE |
Il lieto
fine comprende la riunione del principe stregato con la madre, e
c'è già il bambino della nuova
coppia regale. |
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