SIGFRIDO
1876

Mentre Wotan, non più signore del mondo, vaga senza meta per la terra, cresce ignaro di tutto, sotto la tutela del fabbro Mime, il figlio nato dall'unione di Siegmund e Sieglinde: Sigfrido. Le cure del nano non sono però disinteressate: il temerario fanciullo potrebbe infatti diventare un giorno quell'invincibile che riconquisterà l'anello e il tesoro dei Nibelunghi, sottraendoli a Fafner per cederli poi a lui, a Mime. Wotan nel frattempo crede che Sigfrido, l'eroe libero, sveglierà un giorno Brunnhilde dal suo sonno e fonderà con lei una nuova stirpe di uomini salvando il mondo dalla maledizione dell'anello.

Atto I
Foresta.
La parte anteriore della scena è formata da una parte di caverna rocciosa, la quale degrada a sinistra verso l'interno, mentre verso destra occupa circa i tre quarti della scena. Due ingressi naturali sono aperti in direzione della foresta: l'uno, verso destra, immediatamente sullo sfondo, l'altro, più ampio, a lato, dalla stessa parte. Presso la parete di fondo, verso sinistra, vi è una grande fucina, un grandissimo incudine ed altri utensili da fabbro.

Scena I
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Hunding

Scena II

Sieglinde

Sieglinde,

Siegmund, c

Wotan

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Brunnhilde

La

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