LA BELLA CATERINA  O LA NOVELLA DE' GATTI  (G. Nerucci)
Tavole per la versione collettiva degli alunni della III A, scuola elementare di Castelmella (BS) A.S. 2001-2002

Quando i bambini disegnano le loro tavole possono essere usate per la versione collettiva come le tavole di un cantastorie. La Novella de' Gatti è stata rinarrata come versione della classe commentando i disegni


Nicola

Dove si vede che la Bella Caterina, mandata dalla mamma invidiosa a
prendere lo staccio dalle teribili fate,
si fermò a parlare con un buon vecchietto


Davide

Dove si vede la Bella Caterina che ascolta con attenzione il vecchietto
che le dice come fare perché non le succeda nulla di male dalle fate


Matteo: Ho disegnato Caterina con il vecchio

E ora la Caterina saluta il vecchio con affetto, dopo avergli pulito
la testa dai pidocchi



Miki

Era proprio felice la Caterina ora che sapeva come fare, e si
abbracciarono mentre volavano su di loro dei grandi uccelli neri


Daniele: Ho disegnato quando la ragazza è entrata dove c'erano i gatti che lavoravano

<>
Entrata dalle fate senza danni, Caterina vide i gattini affannati a fare le faccende,
e si mise di buon animo ad aiutarli, mentre loro le facevano festa


Simone: I gatti raccontano al capo cosa ha fatto caterina così la fanno salire sulla scala

Quando arrivò il Gatto Mammone tutti i gattini si sedettero intorno
a lui e gli dissero come li aveva aiutati la Caterina


Anonimo


Nicola: Ho disegnato quando il gatto lasciava le impronte

- Ecco -, disse il Mammone, - ora sali bella bambina,
vedrai che sorprese che ti attendono!



Federica: La fiaba mi è piaciuta moltissimo. Al più presto


Il Gatto Mammone chiese alla bella se voleva  pane
bianco e prosciutto o pane nero e cipolle



Chiara: Ho disegnato Caterina quando cantava il gallo. La fiaba mi è piaciuta perché è scritta in toscano

Come le aveva detto il Gatto Mammone, Caterina si voltò quando sentì
il gallo cantare, e subito le venne una stella in fronte
 

Silvia: Ho disegnato Caterina che haveva la stella in fronte perché ha guardato il gallo al suo suono. La fiaba mi è piaciuta moltissimo perché mi interessava.

Come era bella Caterina con la stella! ora sembrava pronta per sposarsi...

Filippo: Ho disegnato le fate che tagliano il dito alla brutta e però questa fiaba mi è piaciuta

Siccome non aveva voluto ascoltare il vecchietto, la Brutta mise
il dito nella serratura e le fate glielo ruppero



Helene

Invece la sorella brutta e prepotente, che avendo chiesto i vestiti più belli
aveva ottenuto quelli brutti, non si voltò al canto del gallo


Ernestina

Certo la Caterina ora era bellissima, e quando il principe la vide
si innamorò di lei e e le chiese di sposarla


Valentina: La fiaba mi è piaciuta

La mamma per far sposare la sua figlia brutta mise la Bella Caterina chiusa in un tino, ma mentre
il principe portava via la falsa sposa sentì delle vocine che miagolando cantavano:


- " Mau maurino!
     La Bella è nel tino,
     La Brutta è 'n carrozza
     E 'l Re se la porta. " -


Francesca: Ho disegnato che il principe scopre la sorella brutta. Mi è piaciuta

E allora il principe con una mossa decisa tolse il velo
che nascondeva la brutta e scoprì l'inganno


Federica: Il principe e la principessa Caterina vissero sempre felici e contenti

E così il principe sposò la Bella Caterina
e vissero per sempre felici e contenti